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domenica 1 gennaio 2012

Rabarama

Dopo essermi riempita gli occhi e l'anima di tante meraviglie racchiuse nei musei, ho voluto far entrare qualcosa di meraviglioso anche in casa mia, per poter godere con gli occhi ogni giorno senza pagare il biglietto. Ovviamente in questi casi ci si rivolge a nomi emergenti dell'arte contemporanea, visto che sono una persona normale con guadagni normali (come dire: Van Gogh è un po' fuori portata..., ma senza scomodare nomi così importanti di gente molto morta sono già fuori portata anche Mathieu, Bonalumi, Pomodoro, tanto per dire). A me personalmente piace Rabarama. Non voglio scrivere della sua arte, tanto ci sono già gli specialisti che lo fanno, ma delle emozioni che mi dà. So che è un nome molto controverso, e già questo secondo me è un bene, per lo meno non lascia indifferenti, a quanto pare o la si ama o la si odia. Un suo bronzo è stato il primo pezzo ad entrare a casa mia, e sicuramente sarà l'ultimo ad uscirne, quando (tra una ventina d'anni) dovrò cominciare a vendere per integrare la pensione che non avrò. La sua produzione è vasta, e come logico ci sono cose belle e cose meno belle. Ad esempio io non amo molto i suoi oli, trovo che si esprima meravigliosamente nella scultura più che nella pittura (sia bronzo che marmo), e anche tra i bronzi c'è il pezzo riuscito così così e quello splendido. Ogni volta che guardo la nostra Moon mi aspetto di vederle alzare la testa o un braccio, tanto è un miracolo di bellezza ed equilibrio. Per la cronaca, Moon è il nome che le abbiamo dato noi, solitamente le sculture di Rabarama hanno nomi un po' ridicoli, come i gatti da allevamento (una cosa è chiamare: Vieni qua Pallina, un'altra: Vieni qua Ildebranda Ofelia de Puyol). Ma doveva avere un nome, perchè è così... VIVA.
Per arrivare a Moon abbiamo seguito un percorso di ricerca: abbiamo ascoltato e letto vari pareri - illustri o meno - sull'artista, abbiamo scandagliato a fondo Internet, ed alla fine ci siamo rivolti alla Galleria di riferimento per Rabarama, la Vecchiato Arte di Padova, che ha realmente le sue creazioni più belle, diciamo le "prime scelte", rispetto ad altri noti canali. Abbiamo conosciuto Riccardo Sandonà, con la sua freschezza e la sua giovane passione per l'arte, che ci ha guidato nella scelta (anche se con Moon è stato amore a prima vista). Parlare d'arte con Riccardo è un piacere, cercatelo se potete. Noi l'abbiamo anche raggiunto questo passato Agosto nella Galleria Vecchiato di Pietrasanta, tutti e tre colati dal caldo a sorseggiare qualcosa parlando di Rabarama e molti altri, mentre lui e mio marito commentavano il passaggio delle bellezze locali (devo dire che ce n'erano, non ho potuto oppormi); grazie Riccardo!
Grazie alla Vecchiato Arte abbiamo potuto vivere lo straordinario evento che è stato il vernissage di inaugurazione dell'esposizione di monumentali in marmo a Firenze, funestata peraltro da una serie incredibile di polemiche "politiche" da non credere: ma perchè con la politica si deve sempre rovinare tutto? Rabarama non piacerà a tutti, ma mica sono obbligati: noi a Firenze abbiamo lasciato i soldi dell'albergo, di due pasti, e anche di una multa con autovelox perchè andavamo a 58 in una enorme strada vuota. Se non l'apprezzano per la sua arte potrebbero apprezzarla perchè richiama comunque appassionati da tutta Italia, cosa che piace alle casse comunali, credo.



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